Ksatriya Dharma - Scuola di Arti Marziali per la Formazione di Guerrieri
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Cos'è uno ksatriya?


Gli ksatriya (si legge kshatria) sono guerrieri e amministratori, protettori della società. La parola ksatriya significa: aggredire per difendere. Nella Bhagavad-gita (18.43), troviamo un verso sanscrito che afferma:

sauryam tejo dhritir daksyam
yuddhe capy apalayanam
danam isvara-bhavas ca
ksatram karma svabhava-jam

Eroismo, potenza, determinazione, ingegnosità, coraggio in battaglia, generosità e abilità direttiva sono le qualità naturali che emergono nelle attività dello ksatriya.


Nella foto un Maharaja Vaishnava, un re ksatriya appartenente alla tradizione vedico-vaishnava.

 


Introduzione

Nel mondo in cui viviamo, definito dalla cultura vedica "mondo materiale o temporaneo", l'essere vivente si trova condizionato dalla legge del più forte e della lotta per la sopravvivenza. Da qui nasce il bisogno di proteggere la società, quindi viene concepita la casta guerriera più antica e temuta del mondo, quella degli ksatriya.

La società vedica dell'India antica, rispettava la suddivisione naturale della società in quattro varna e quattro asrama. Sembra che questa sia l'origine delle caste, sistema che non è stato organizzato dall'uomo, ma che secondo i Veda, le Sacre scritture dell'India (si dice che siano le più antiche del mondo), ha origini divine. I varna, sono le quattro suddivisioni della società secondo le funzioni che vi svolgono i suoi membri e sono assegnate non in base alla nascita, ma in base alle qualità naturali di ogni individuo.

Appartenenti ai varna sono: i brahmana, saggi ed eruditi che guidano la società gli ksatriya, guerrieri e amministratori, protettori della società; i vaisya, commercianti e agricoltori e in fine i sudra, gli operai, gli artisti e coloro che servono gli altri col proprio lavoro.

Gli asrama rappresentano ciascuna delle quattro tappe della vita spirituale e si suddividono in brahmacarya, grihasta, vanaprastha e sannyasa. Nei libri che l'Accademia sta per pubblicare sono approfonditi tutti questi argomenti.

Lo scopo originale del varnasrama, al quale gli ksatriya appartengono, è quello di soddisfare tutti i bisogni materiali e spirituali dell'uomo. Quello che ci indica la storia a riguardo del sistema delle caste non può essere rappresentativo perché è molto lontano dal sistema originale. In India ancora oggi esiste il sistema delle caste, ma purtroppo oggi è degradato, esso infatti non valuta più le qualità dell'uomo per stabilire a quale gruppo sociale debba appartenere, ma solo con una presunzione dovuta alla nascita e quindi alla discendenza.

Anticamente lo ksatriya non era visto come un guerriero comune, ma come un uomo in grado di proteggere e dirigere la società verso l'ordine, la prosperità, la serenità e l'evoluzione spirituale di tutti gli uomini. Quando la suddivisione delle caste era basata sulle vere tendenze e capacità naturali dell'uomo, un individuo poteva entrare nella casta guerriera degli ksatriya, solo se manifestava determinate qualità già nella sua infanzia. Queste qualità dovevano comprendere la forza, la destrezza con le armi e il coraggio tipico di un guerriero, tanto quanto il senso di giustizia, moralità e devozione a Dio. Un tale uomo era destinato per tanto al trono reale, e come ksatriya, veniva dunque definito dai Veda, il rappresentante di Dio, la Persona Suprema, in quanto divulgatore ed esecutore delle Sue leggi, e protettore degli innocenti e degli indifesi. Essi venivano dunque educati nell'antica scienza militare dei Maharaja, il DHANURVEDA, l'origine di tutte le arti marziali.  Molti non sanno, che l'arte marziale e la monarchia hanno avuto originariamente un percorso unico.


 

 


Tra i più grandi guerrieri ksatriya di 5000 anni fa, ricordiamo i Pandava, figli del grande imperatore Maharaja Pandu. In ordine di età, essi sono:

  • Maharaja Yudhisthira, divenuto il successore dell'impero. Il suo motto era "il bene assoluto di tutti", e in caso di guerra imminente, "la minore violenza possibile".
  • Il grande Bhima, famoso per la sua forza incomparabile in battaglia e per il suo grande appetito a tavola. Bhima veniva spesso chiamato col nome di Vrikodara: "il mangiatore vorace dalle imprese sovraumane".
  • Arjuna, è forse il più famoso fra tutti e cinque i Pandava. Se il carattere di Maharaja Yudhisthira marcava le qualità spirituali del devoto, e il carattere di Bhima le qualità del guerriero, Arjuna era il perfetto esempio di ksatriya descritto dalle Scritture vediche. Egli era allo stesso tempo un guerriero insuperabile sul campo di battaglia e un grande devoto del Signore, tanto che, durante la guerra di Kuruksetra, Sri Krishna espose a lui la Bhagavd-gita (la perfetta sintesi di tutto il sapere spirituale). Per le sue infinite qualità di guerriero spirituale, Arjuna è stato definito in tanti modi; questi sono alcuni dei suoi nomi: Parantapa, "Vincitore dei nemici"; Bhibatsu, "Terribile da vedersi in battaglia"; Jishnu, "Inavvicinabile e indistruttibile"; Vijaya, "Colui che non torna mai da una battaglia se non ha sconfitto il nemico" e Savyasacin, "L'arciere supremo che può utilizzare l'arco con entrambe le mani".
  • I due fratelli gemelli Nakula e Sahadeva, sono famosi per la loro grande conoscenza spirituale e per la loro abilità di cavalieri, soprattutto con la sciabola e la spada.

Tutti e cinque questi eroi, sono stati ricordati per millenni in India e ancora oggi, come grandi bhakta (devoti) e come tigri tra gli uomini (ksatriya).

Nella foto in alto i  fratelli Pandava:  Maharaja Yudhistira, Bhima, Arjuna, i gemelli Nakula , Sahadeva e Draupadi.

 

Perché nasce l'Accademia

Ksatriya-Dharma

Da quando la fama del kung-fu di Shaolin si è diffusa in tutto il mondo, è diventata opinione comune a tutti che l'arte marziale tradizionale non è puro e semplice combattimento da strada o da ring, ma una "ricerca interiore che unisce la pratica marziale alla pratica spirituale". Purtroppo oggi in tutte le scuole di arti marziali queste rimangono solo parole. Troppo spesso i maestri di oggi illudono i loro sfortunati allievi di poter trasmettere loro una conoscenza teorica sulla spiritualità o la filosofia orientale legata alle arti marziali. Ma la verità è che in questo mondo nessuno è degno di impartire agli altri un qualche genere di conoscenza se non è egli stesso profondamente impegnato nell'auto-realizzazione del sé! Come facciamo ad insegnare qualcosa agli altri se non sappiamo nemmeno chi siamo, da dove veniamo, e qual è lo scopo della nostra esistenza?

Il progetto più importante dell'Accademia Ksatriya-Dharma è quello di offrire la possibilità unica al mondo di poter vivere all'interno di un monastero (un vero e proprio Tempio Ksatriya) nel quale si può seguire la vera vita dei monaci guerrieri. Oggi nemmeno a Shaolin è possibile fare questa esperienza. La sveglia alle quattro del mattino per la pratica nel tempio del canto dei mantra e della meditazione, esercizi di yoga e pranayama, otto ore di pratica ogni giorno tra arti marziali, studio delle scritture, e apprendimento del più antico codice guerriero del mondo.

Nel terreno del monastero è compreso lo spazio per gli allenamenti all'aperto, il tiro con l'arco, le scuderie, l'orto, ecc...

 

Nella foto il Tempio Vedico di Prabhupada Desh (Vicenza) dove si svolgono i seminari e gli esami per Istruttori dell'Accademia Ksatriya-Dharma.


Nella foto il Tempio Vedico di Villa Vrindavana (Firenze), dove si svolgono i seminari e gli esami per Istruttori dell'Accademia Ksatriya-Dharma.

 

Nella foto il Tempio Vedico di Sri Sri Radha-Ramana (Bergamo), dove si svolgono i seminari e gli esami per Istruttori dell'Accademia Ksatriya-Dharma


Coloro che vivranno all'’interno dell’Accademia o che frequenteranno i corsi dall’esterno, potranno conseguire i seguenti diplomi:

1. Titolo di Istruttore nel Dhanurveda, l'arte marziale vedica.

2. Titolo di Ksatriya, guerriero nel Dhanurveda.

3. Titolo di Maestro di Dhanurveda.

4. Titolo di Monaco Guerriero, colui che dedica la sua vita al  Dhanurveda seguendo i princìpi del bhakti-yoga.


"L'Accademia Ksatriya-Dharma è stata fondata con l'unico scopo di dare una reale e integrale formazione da Guerriero a tutti coloro che sono sinceramente attratti da questa via. Nessun metodo né tecnico, né filosofico è stato inventato o interpretato a proprio piacimento, ma viene qui seguita rigidamente e volutamente la Scienza dell'Arte Marziale Originale, il DHANURVEDA, appartenuta migliaia di anni fa alla più antica casta di Guerrieri del mondo, gli Ksatriya dell'India."Il progetto del tempio per la formazione dei guerrieri viene realizzato per il beneficio di tutti coloro che sono desiderosi di conoscere il DHANURVEDA, origine di tutte le arti marziali.

Maestro  Murari-Caitanya  Dasa.

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Ultimo aggiornamento (Giovedì 16 Giugno 2016 07:56)